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“Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni” scriveva il buon vecchio Shakespeare, e chi siamo noi per dargli torto?
Tra il caffè delle 8 e la corsetta delle 19, tra gli impegni quotidiani e i momenti di relax, tutti coltiviamo i nostri piccoli e grandi sogni nel cassetto e spesso, a separarci dal realizzarli, sono degli ostacoli che abbiamo seminato noi stessi lungo il cammino.
Sembra impossibile e insensato? Eppure è proprio così.
Per smettere di sabotarci da soli, allora, dobbiamo iniziare a dire addio a queste 3 nemiche della nostra autorealizzazione che forse anche voi, come me, avete lasciato entrare spesso nella vostra vita.

NEMICA #1: MISS. LAMENTELA

Pensare di raggiungere l’autorealizzazione senza passare dall’apprendimento di qualcosa di nuovo è un po’ come aspettarsi di saper parlare cinese semplicemente andando a Shanghai: impossibile.
Se avete un sogno nel cassetto, quindi, dovete essere disposti a imparare cose nuove continuamente. Non solo nozioni inerenti al vostro obiettivo, però, – e qui sta la novità – bensì anche cose che c’entrano davvero poco o nulla con il vostro sogno.
Io, ad esempio, sto frequentando un Master di tre anni in Business Advisory per via del mio lavoro.
Pur non essendo un corso che avrei scelto autonomamente, sono certa che alla fine di questa esperienza avrò un bagaglio culturale che mi sognerei se stessi nella mia piccola stanza milanese a guardare solo tutorial sulle logiche dei social network o video ricette dei muffin agli Oreo.
Tutto ciò che sperimentiamo nella vita, sia esso un nuovo piatto, un corso, perfino una serata in discoteca, ci arricchisce. E per avvicinarci al coronamento dei nostri sogni, per quanto sembri strano, abbiamo bisogno di fare le esperienze più disparate e soprattutto di affrontarle sempre con spirito propositivo, tenendoci lontani dalla prima nemica dell’autorealizzazione: la Lamentela.
Quindi via quei musi lunghi e, per usare un’espressione tanto cara a mia nonna: sü bel dür! (Forza, coraggio!).

NEMICA #2: MISS. PAURA

Immaginate di voler disperatamente lavorare per una rivista e che finalmente si apra un concorso per entrare nel loro team di blogger. In un primo momento siete esaltatissimi: iniziate ad annullare tutti gli impegni in agenda, riesumate il vecchio calendario con le caselle giganti dall’ultimo cassetto della scrivania, chiudete tutti i social network e professate un’ascetica fuga dalla socialità. Ma l’euforia, purtroppo, ha vita breve. Passate poche ore, infatti, viene a trovarvi una vecchia nemica: la Paura. Le basta una sola domanda per buttarvi giù: “E se non fossi abbastanza brava?“.
In un attimo non siete più sicuri che quel concorso faccia per voi e giustificate la vostra ansia con le scuse più disparate: non ho abbastanza tempo, non ho abbastanza esperienza, in fondo non è ciò che desidero davvero… Suona familiare?
Le buone notizie sono almeno due: a) è capitato a tutti e b) la soluzione c’è ed è provarci lo stesso.
Fallirete? Forse sì, forse no. Ma di sicuro non avrete rimpianti e, buttandovi, avrete anche imparato qualcosa di nuovo, che vi porterà comunque più vicini alla vostra autorealizzazione di quanto non possa farlo poltrire sul divano.
Non solo: nel cercare di realizzare il vostro sogno potreste perfino avere una botta di serendipità e scoprire qualcosa di favoloso del tutto casualmente. Un bell’effetto collaterale, non credete?

NEMICA #3: MISS. FRETTA

Ed eccoci all’ultima, pericolosissima, nemica della nostra autorealizzazione: la Fretta.
Ogni giorno mi trovo a leggere qualche meraviglioso articolo di blogger molto più brave e seguite di me o a rimanere a bocca aperta di fronte a uno scatto Instagram semplicemente perfetto.
Poi, tornata di fronte ai miei pochi (e amatissimi) follower, mi sento innegabilmente un po’ demotivata.
Forse succede anche a voi: magari nonostante l’impegno e la testardaggine, il vostro sogno fatica a realizzarsi e finite col chiedervi se valga davvero la pena continuare a inseguirlo.
Quando mi succede, mi ripeto che le cose migliori della vita richiedono tempo.
Le blogger che seguo e stimo non sono spuntate come funghi nella notte, ma hanno costruito giorno dopo giorno la loro base di utenti affezionati, dedicandosi con costanza al raggiungimento del loro obiettivo. In agenda, allora, pianificate anche la pazienza e coltivate la fiducia nel fatto che, con l’impegno e la caparbietà, qualsiasi risultato sarà possibile: basterà saper attendere.

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